Di Massimiliano Roveda, Head of Commercial Insurance di Zurich Italia
In un contesto globale segnato da crescenti tensioni economiche, geopolitiche e climatiche, l’incertezza è diventata una condizione strutturale con la quale le imprese sono chiamate a confrontarsi: i rischi sono sempre più interconnessi e mettono alla prova il presente, rendendo necessario uno sguardo lungimirante per affrontare il futuro con consapevolezza.
A delineare questo scenario contribuisce anche l’ultima indagine del World Economic Forum, di cui Zurich è partner strategico, che in seno al Global Risk Report offre una lettura articolata dei principali rischi globali. A livello mondiale gli esperti coinvolti nello studio individuano nei cambiamenti climatici i maggiori rischi nel breve e medio termine, mentre in Italia, le criticità più urgenti per i prossimi due anni riguardano il peggioramento del benessere, insieme alla riduzione delle opportunità economiche, lavorative e di tutela sociale.
Zurich risponde a queste sfide con una strategia di protezione completa e un modello integrato di valutazione dei rischi e gestione dei loro impatti, pensata per rispondere ai bisogni attuali delle imprese e anticipare quelli futuri. È questa la mission di Zurich Resilience Solutions, divisione di risk advisor del Gruppo dedicata al rafforzamento della resilienza aziendale e mitigazione dei rischi.
Le imprese, in particolare, sono oggi esposte a rischi diversificati: a quelli tradizionali si affiancano scenari nuovi o in continua crescita ed evoluzione, tra i quali gli effetti dei cambiamenti climatici e le minacce cyber trainate da una tecnologia sempre più invasiva. Con Zurich Resilience Solutions, il Gruppo affianca e supporta aziende e comunità nella ponderazione dei rischi, funzionale a garantire protezione dei loro asset più critici, aiutandole a rafforzare la capacità di anticipare i rischi, gestirli e assorbirne gli impatti.
Un approccio che si declina in tre ambiti fondamentali.
Core risk engineering, che include tutti i rischi tradizionali, ovvero protezione degli asset, difesa dalle liability e garanzia di continuità operativa.
Climate resilience, dove i cambiamenti climatici sono studiati con sofisticati sistemi di modellizzazione per evidenziare i rischi fisici e di transizione, agevolando l’allineamento agli obblighi normativi (CSRD).
Cyber resilience, ove oltre a sofisticati risk assessment, un apposito sistema SOC difende il perimetro cibernetico delle aziende, per strutturare una governance della sicurezza informatica coerente con le priorità strategiche aziendali e con le attuali normative (NIS2).
Facendo leva su una vastissima disponibilità di dati proprietari, sofisticati algoritmi e più di 60.000 interventi ogni anno grazie ad una rete di oltre 1.000 professionisti e risk engineer, Zurich Resilience Solutions adotta un approccio integrato al rischio, che combina le competenze sui dati, sui rischi e sui settori industriali. È una combinazione unica di competenze che consente di passare dalla conoscenza dei pericoli alla ponderazione dei rischi, perché solo una profonda conoscenza dei settori industriali consente di valorizzarne le conseguenze finanziarie.
Un modello consulenziale ambizioso, che combina dati globali, modellizzazione e competenze settoriali affinché le aziende prendano decisioni informate basate su dati. Solo così il risk management risulterà abilitante anche in termini di assicurabilità e bancabilità delle aziende, diventando leva strategica nel medio e lungo periodo.