A cura di Doris Leuthard, ex Presidente della Confederazione Svizzera e Presidente della giuria del Green Business Award
Per molto tempo la responsabilità ambientale è stata considerata in contrasto con la competitività economica, una visione fortemente influenzata da logiche di costo di breve periodo.
Oggi è chiaro che quel paradigma è superato. Il cambiamento climatico, la scarsità delle risorse e le dipendenze geopolitiche dimostrano che il successo economico non può essere duraturo in assenza di stabilità ambientale. La sostenibilità non è più un tema accessorio o ideologico, ma un fattore determinante per la stabilità nel lungo periodo, per la capacità di innovazione e per l’attrattività di un sistema economico.
Nel mio ruolo di Presidente di Giuria del Green Business Award, osservo questa trasformazione in modo molto concreto: le imprese più convincenti non vivono la responsabilità ambientale come un limite, ma come una leva per sviluppare nuovi modelli di business, migliorare l’efficienza e rafforzare il proprio posizionamento competitivo. Oggi l’economia non è soltanto parte del problema: è necessariamente parte della soluzione. Una delle principali sfide per molte imprese svizzere è trasformare la sostenibilità da insieme di iniziative isolate a processo strategico e integrato. Finché le misure ambientali restano circoscritte a singoli progetti, tendono a tradursi in costi operativi aggiuntivi e a generare un impatto limitato. I modelli di business sistemici e rigenerativi richiedono un chiaro impegno a livello di governance, obiettivi misurabili e una visione di lungo periodo. Gli investimenti in queste soluzioni non producono risultati immediati, ma sono fondamentali per garantire competitività nel tempo.
I finalisti dell’edizione di quest’anno del Green Business Award mostrano approcci diversi a questa trasformazione: Everllence sviluppa pompe di calore a neutralità climatica per la fornitura sostenibile di energia termica a intere città; Oxyle lavora alla distruzione definitiva delle sostanze chimiche PFAS presenti nelle acque; Voltiris integra produzione in serra ed energie rinnovabili attraverso moduli solari innovativi. Questi esempi dimostrano come le sfide ambientali possano tradursi direttamente in modelli di business solidi e competitivi.
In Svizzera si osserva che l’innovazione sostenibile è particolarmente efficace quando imprese, mondo scientifico e settore pubblico collaborano in modo stretto e operano all’interno di un quadro normativo stabile e prevedibile. Obiettivi chiari e condizioni affidabili favoriscono gli investimenti e rendono più semplice la scalabilità delle nuove soluzioni.
Per Paesi caratterizzati da una forte presenza di PMI, come l’Italia, è inoltre essenziale che l’innovazione sostenibile non sia legata alla dimensione dell’impresa. Proprio le piccole e medie aziende, grazie alla specializzazione, alla valorizzazione del territorio e alla flessibilità imprenditoriale, possono offrire un contributo significativo – a condizione che vengano sostenuti investimenti di lungo periodo e il coraggio di innovare.