Di Loredana Tullio, Country Communications Manager di ABB in Italia
Cosa significa per voi essere una impresa sostenibile?
Significa assumersi una responsabilità concreta verso la società e verso il pianeta in un momento storico caratterizzato da tensioni geopolitiche, forti transizioni economiche, nuove disuguaglianze e un’accelerazione tecnologica senza precedenti. In questo quadro, la sostenibilità diventa un fattore di resilienza, competitività e credibilità. Imprese e istituzioni sono oggi chiamate a coniugare crescita, sicurezza energetica, tutela delle risorse, inclusione e trasparenza. Per farlo, la sostenibilità deve essere parte integrante della governance e dei processi decisionali, non un’iniziativa accessoria. Per ABB questa visione è al cuore della strategia aziendale. Grazie alla leadership tecnologica nell’elettrificazione e nell’automazione, l’azienda contribuisce ogni giorno a costruire un futuro più efficiente, sicuro e a basso consumo di risorse.
Il nostro impegno prende forma attraverso quattro pilastri.
1. Abilitare una società a basse emissioni: i nostri obiettivi, validati dalla Science Based Targets Iniziative (SBTi), sono di ridurre le emissioni nelle proprie operazioni dell’80% entro il 2030 e del 100% entro il 2050.
2. Preservare le risorse implementando un approccio circolare lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.
3. Promuovere il progresso sociale creando ambienti di lavoro sicuri, equi e inclusivi.
4. Creare una cultura di integrità e trasparenza integrando la sostenibilità nella governance aziendale.
Questi obiettivi costituiscono una roadmap chiara e misurabile, capace di guidare l’azione aziendale nel lungo periodo.
Quali sono alcune leve interne, culturali o operative, che hanno aiutato ad accelerare la vostra strategia di sostenibilità?
Lo scenario geopolitico attuale richiede imprese capaci di agire come attori responsabili e partner istituzionali. Le aziende più virtuose non si fermano in tempi di incertezza, ma continuano a investire e innovare, consapevoli che la sostenibilità rappresenta un fattore di stabilità nel lungo periodo. In ABB questo approccio si traduce nella piena integrazione della sostenibilità nei processi e nelle decisioni strategiche, coinvolgendo clienti, fornitori, partner e l’intera comunità aziendale. Un elemento decisivo è la partecipazione attiva dei dipendenti: iniziative e progetti sostenibili vengono co-creati dalle persone. Le nuove generazioni, particolarmente motivate su questi temi, costituiscono un motore di accelerazione naturale, e ABB valorizza questo impulso trasformandolo in cultura aziendale. In un contesto, in cui i sistemi globali sono sotto pressione, la sostenibilità diventa così una chiave per creare valore duraturo, attrarre talenti, rispondere alle aspettative delle comunità e guidare la transizione verso un futuro più sicuro, equo e resiliente.
Come aiutate le industrie a tradurre i loro obiettivi di sostenibilità in azioni concrete lungo tutta la catena del valore?
In un mercato competitivo e in rapida evoluzione, accompagniamo le organizzazioni nel migliorare efficienza energetica, ridurre emissioni e ottimizzare la gestione delle risorse lungo il ciclo di vita dei prodotti grazie alle nostre tecnologie di elettrificazione, automazione e soluzioni digitali. Supportiamo inoltre la decarbonizzazione della catena del valore attraverso tre assi prioritari: reti energetiche più resilienti e pulite, innovazioni per processi più efficienti e modelli circolari che riducono sprechi e massimizzano il riutilizzo dei materiali, includendo estensione della vita utile e soluzioni di ritiro a fine ciclo. Fondamentale è la collaborazione con partner, fornitori e clienti: solo un ecosistema coeso può trasformare visioni di lungo periodo in risultati concreti e misurabili.