La Svizzera. Tensioni del presente, sfide del domani 10 Aprile 2026

L’AI GENERATIVA PROPONE. CHI DISPONE?

Di Adele Nardulli, Presidente di Federlingue – Confcommercio e Founder di Landoor – A Translate.one Company

Quale sarà il ruolo dell’essere umano nel lavoro di domani? 

È la domanda che accompagna la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa. Non dell’AI in senso astratto – presente da decenni nei processi industriali e informatici – ma dei grandi modelli linguistici oggi accessibili a tutti, capaci di produrre testi, analisi e calcoli in pochi secondi. È questa “democratizzazione” ad aver inciso profondamente sull’efficienza operativa e sul mondo del lavoro negli ultimi anni.

Come Presidente di Federlingue – Confcommercio e Founder di Landoor – A Translate.one Company, osservo con particolare attenzione questa trasformazione, che nasce dal linguaggio. I primi esperimenti di intelligenza artificiale negli anni ’50 e ’60 si concentravano infatti sulla comunicazione tra uomo e macchina. Non a caso: il linguaggio è la capacità che più di ogni altra esprime le facoltà cognitive dell’essere umano.

È su questo dialogo tra umano e macchina che occorre continuare a concentrare l’attenzione, perché è qui che si gioca la capacità di governare gli esiti della trasformazione organizzativa e sociale profonda che stiamo vivendo.

Gli strumenti generativi oggi supportano scrittura, traduzione e localizzazione di contenuti, ma anche analisi, calcoli avanzati e redazione di documenti complessi. Funzioni che fino a poco tempo fa richiedevano tempo e competenze specialistiche. La tentazione di sostituire processi strutturati con un uso rapido e individuale di questi strumenti è forte.

Qui emergono le prime criticità. In molte organizzazioni l’uso dell’AI generativa è frammentato e non governato. Senza linee guida e competenze avanzate, l’AI rischia di generare output formalmente corretti ma imprecisi, errori interpretativi, bias e rischi legali o reputazionali. A ciò si aggiunge un aspetto spesso sottovalutato: l’uso di dati sensibili senza adeguate protezioni può esporre le organizzazioni a perdita di controllo e vulnerabilità.

La questione centrale va oltre l’efficienza: se le macchine producono, calcolano e propongono – e lo fanno sempre meglio – perché lo stesso AI Act europeo continua a mettere l’essere umano al centro? La risposta sta nella responsabilità finale: solo l’essere umano può interpretare i risultati, valutarne il contesto ed esercitare giudizio, soprattutto quando sono in gioco decisioni di forte impatto.

Linguaggio e comunicazione diventano così infrastrutture strategiche: ogni output generato dall’AI è utile solo quando viene compreso, contestualizzato e utilizzato correttamente.

In questo scenario, la collaborazione tra imprese, università e istituzioni diventa fondamentale. Le università possono studiare le implicazioni economiche, giuridiche e culturali della trasformazione e formare nuove figure professionali; le istituzioni favorire la diffusione delle competenze e la formazione continua. Alle imprese spetta dotarsi di una governance consapevole dell’AI, integrandola nei processi decisionali e valorizzando servizi qualificati capaci di garantirne un uso responsabile e affidabile.

L’intelligenza artificiale generativa è uno strumento potente. Ma senza competenze, cultura e capacità di dare senso ai suoi output, non basta. La vera differenza, oggi come domani, resta profondamente umana.

Swiss Chamber

Camera di commercio Svizzera in Italia

P.iva 02244750150

Via Palestro 2, 20121 Milano Apri mappa

+39 02.76.32.03.1

+39 02.70.10.84

info@swisschamber.it

Vuoi diventare Socio?

Consulenza amministrativa, finanziaria e legale, servizi di marketing mirati: il nostro know how al servizio dei tuoi rapporti commerciali

Hai delle domande o ti servono informazioni?

Lascia i tuoi dati e scrivici

Grazie per aver scelto Swiss Chamber.

Sarete ricontattati al più presto.

Ci scusiamo, si è verificato un problema.

Swisschamber, Camera di Commercio Svizzera in Italia con sede nel centro di Milano in Via Palestro, 2, 20121 Milano MI (siamo facilmente raggiungibili da Cologno, Sesto, Cinisello e Monza con la metropolitana M1 e M3 e da tutto l'hinterland di Milano). Swisschamber è il luogo ideale per trovare le migliori aziende partner svizzere e italiane e per risolvere questioni legali, fiscali, commerciali e informative su società svizzere e da camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura italiane. Inoltre ci occupiamo di marketing e di comunicazione di ogni tipo tra Italia e Svizzera. Affittiamo location per riunioni, convegni ed eventi aziendali per l'intera giornata o per mezza giornata. Offriamo diversi servizi business personalizzati tra cui quelli relativi le visure camerali. Vieni a trovarci: non perderti i nostri eventi in presenza, ibridi o totalmente da remoto a modalità phygital. Non esitare a contattarci al numero 02 7632031 per ottenere maggiori informazioni su preventivi, prezzi, consulenze personalizzate e per conoscere e valutare i mercati oltre frontiera. Saremo lieti di offrirti consigli su come scegliere il servizio più adatto o la location più vicina a te.