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Rappresentanza fiscale in Italia per imprese svizzere

Grazie alla nomina di un rappresentante fiscale in Italia, le imprese elvetiche acquisiscono una soggettività ai fini IVA e possono, relativamente a questa imposta, operare come se fossero delle società italiane, recuperando l’IVA pagata ai fornitori nazionali.

Il compito del rappresentante fiscale è quello di adempiere a tutti gli obblighi dettati dalla legge IVA cioè fatturazione, registrazione, liquidazione e dichiarazione.

Questo servizio è indirizzato alle imprese svizzere che non posseggono i requisiti per ottenere il rimborso dell’IVA pagata in Italia ai sensi dell’art. 38-ter del D.P.R. 633/72.

Attraverso la nomina del R.F., il soggetto estero diventa un soggetto passivo d’imposta ai fini IVA a tutti gli effetti. Pertanto, sarà tenuto, attraverso il rappresentante IVA, ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla normativa italiana in materia.

In estrema sintesi:

  • una prima consulenza per la verifica dei requisiti di fattibilità;
  • nomina del rappresentante IVA (studio commercialista);
  • richiesta di attribuzione del numero di partita IVA;
  • rilascio al rappresentante IVA di una fideiussione – bancaria e/o assicurativa – a garanzia delle responsabilità solidali a carico del rappresentante stesso, pari al valore IVA dell’operazione;
  • registrazione delle fatture di acquisto e di vendita sui registri fiscali;
  • liquidazioni periodiche IVA;
  • comunicazione annuale IVA;
  • dichiarazione annuale IVA.

Contatto: Maria Grazia Bono – bono@swisschamber.it